Talento, storia e un messaggio forte: il futuro del Made in Italy passa per la formazione.
3 dicembre – Aurum, Pescara | Tavolo “Formazione e Occupazione”
Rita Annecchini, Direttrice dell’Accademia NAMI, ha partecipato al primo evento istituzionale dedicato a costruire un sistema moda integrato in Abruzzo, promosso dalla Regione Abruzzo.
Al tavolo, moderato da Tarsia Trevisan (Class TV Moda), sono intervenuti Arnaldo Carignano (Randstad Italia), Marina Grisolia (GI Group), Doriana Marini (CNA Federmoda), Erminia Gatti (Polimoda) e Pasquale Monea (Camera di Commercio).
Dare voce al settore moda, tessile e pelletteria in Abruzzo significa guardare al futuro con consapevolezza e responsabilità. Durante il suo intervento, la Annecchini ha sottolineato come la nostra regione possieda una vocazione industriale storica, capace di evolversi, innovare, mettersi in gioco e rispondere ai cambiamenti.
Dal distretto dei “borsai” della Val Vibrata a uno dei poli della pelletteria più importanti d’Italia: qui si producono borse di altissima qualità e i più grandi brand internazionali scelgono l’Abruzzo perché trovano know-how, artigianalità, capacità imprenditoriale e visione.
Il patrimonio più grande della moda abruzzese è nelle mani e nel saper fare delle persone.
Realizzare un prodotto di lusso non è solo produzione: è cultura, ricerca, tecnica, riqualificazione continua. È Made in Italy autentico, riconoscibile, identitario.
Rita Annecchini ha posto l’accento su una sfida decisiva: “Fare cultura e formazione significa raccontare ai giovani la bellezza di questo lavoro.”
Per crescere occorre entrare negli istituti, incontrare famiglie e studenti, aprire le aziende, far vedere i laboratori, far provare con mano. Solo così i ragazzi possono scoprire talenti, passioni, propensioni e costruire il loro futuro professionale in Abruzzo.
I numeri parlano chiaro: nei prossimi tre anni il settore avrà bisogno di quasi 60.000 nuove figure professionali, di cui 15.000 solo nei settori tessile e pelletteria, e le competenze più richieste riguardano la produzione specializzata.
Dietro ogni prodotto artigianale c’è conoscenza, precisione, creatività e valore umano. Anche qui nasce la vera sostenibilità sociale: formare persone, dare opportunità, inserire talenti di ogni età nel mondo del lavoro.



